Il Consiglio comunale di Mergo è convocato per le ore 11.00 di sabato 30 ottobre.
Tra gli argomenti di maggiore interesse troviamo: una variazione di bilancio, il Regolamento per l'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica e di proprietà comunale, modifiche al Regolamento sul trasporto sociale e la proposta del nostro Gruppo sulla istituzione, anche per quest'anno, del Fondo di Solidarietà sociale.
Come sempre, la seduta E' PUBBLICA ed è auspicabile la partecipazione dei Cittadini!
mercoledì 27 ottobre 2010
CORSO (gratuito) RACCOLTA FUNGHI (domande entro il 15 novembre).
La Comunità Montana dell’Esino – Frasassi organizza un Corso di formazione per l'abilitazione alla RACCOLTA dei FUNGHI.
Il Corso:
- è gratuito;
- non prevede esami finali;
- si terrà a SERRA SAN QUIRICO, presso la sede del Parco Gola della Rossa e di Frasassi;
- sarà articolato in 7 lezioni da 3 ore ciascuna, da tenersi dalle ore 18.00 alle ore 21.00 in giorni da stabilire.
Per iscriversi: TELEFONARE al n. 0732-6951, entro lunedì 15 novembre 2010.
Il corso si terrà soltanto al raggiungimento di almeno 20 iscritti.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti chiamare l’Ufficio Agricoltura della CM (0732/6951), dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00, e, il martedì e giovedì, anche dalle 15.30 alle 17.00 - Tel. 0732/6951.
Il Responsabile del Servizio è il Dott. Gianni Benedetti.
Il Corso:
- è gratuito;
- non prevede esami finali;
- si terrà a SERRA SAN QUIRICO, presso la sede del Parco Gola della Rossa e di Frasassi;
- sarà articolato in 7 lezioni da 3 ore ciascuna, da tenersi dalle ore 18.00 alle ore 21.00 in giorni da stabilire.
Per iscriversi: TELEFONARE al n. 0732-6951, entro lunedì 15 novembre 2010.
Il corso si terrà soltanto al raggiungimento di almeno 20 iscritti.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti chiamare l’Ufficio Agricoltura della CM (0732/6951), dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00, e, il martedì e giovedì, anche dalle 15.30 alle 17.00 - Tel. 0732/6951.
Il Responsabile del Servizio è il Dott. Gianni Benedetti.
lunedì 25 ottobre 2010
Alla cortese attenzione dell'Assessore ai Lavori Pubblici, il VICESINDACO Alessandro COSTANTINI: PER IL CIMITERO, UN PO' DI DECORO!
I morti andrebbero visitati tutto il tempo dell'anno, ma se c'è un periodo in cui i nostri cimiteri si affollano di visitatori è quello che ormai si sta avvicinando.
In che stato si trova il piazzale esterno del nostro cimitero? Semplicemente INDECENTE!
Le foto documentano L'INCURIA che regna sovrana.
Mucchi di breccia e di materiali edili lo fanno somigliare piuttosto ad un cantiere. Il manto asfaltato è ormai inesistente in gran parte del piazzale; e dove resiste è sgretolato e al suo posto ormai, quando piove, ci sono solo pozzanghere.
In queste condizioni è persino inutile parlare di delimitazione degli spazi di parcheggio.
Due panchine in cemento, come usavano tanto tempo fa, sono lì, malinconiche, sbrecciate e abbandonate a se stesse! Alzi lo sguardo e vedi persino una scatola dell'impianto elettrico aperta, a rischio infiltrazione pioggia...
Caro Assessore Costantini, mi creda, ci vorrebbe poco a dare un'aspetto più dignitoso e civile al piazzale e a tutto il cimitero: una spolverata di bitume e un po' di vernice per le aree a parcheggio, non dovrebbero costare molto.
Suvvia, tagli qualche spreco che si fa in Comune (Lei li conosce meglio di me, ma se vuole posso suggerire qualcosa...).
Così, nei prossimi giorni, quando tanti mergani andranno a portare un fiore sulla tomba dei loro cari, l'Amministrazione potrebbe anche fare la sua bella figura!
giovedì 21 ottobre 2010
MENO SPRECHI, PIU' SOLIDARIETA': ecco cosa chiediamo!

La nostra consigliere comunale, Martina Corinaldesi (vedi foto a fianco) ha depositato questa mattina nella segreteria del Comune una proposta di deliberazione consiliare per la re-istituzione del Fondo di Solidarietà sociale.
Come è noto, grazie ad una iniziativa della allora opposizione di Sinistra, ai tempi della precedente Amministrazione, nel bilancio comunale 2009 venne istituito un Fondo da utilizzare per venire in aiuto a famiglie in difficoltà economiche createsi a seguito della crisi occupazionale che ha investito anche la nostra Vallesina. Con quel Fondo fu possibile aiutare 9 famiglie mergane.
La nuova Amministrazione del "compagno Peppe", col nuovo bilancio 2010, ha annullato quel Fondo. Forse la crisi è finità? Non ci sono più famiglie in difficoltà? Magari...! Purtroppo così non è. E il Comune (nel limite del possibile...) deve intervenire con gesti e scelte concrete di solidarietà verso chi ha più bisogno.
Martina aveva presentato uno specifico emendamento ad una variazione di bilancio, nel corso dell'ultima seduta del Consiglio comunale. Ma fu tutto un coro, dall'assessore Cinti al sindaco, per respingere e rinviare.
Ora Martina, passa ai fatti e presenta una vera e propria proposta su cui tutto il Consiglio comunale dovrà esprimersi.
Come si dice: "le chiacchiere stanno a zero", a fronte di una Amministrazione che si sta caratterizzando per scelte demagogiche e per sprechi, passiamo al concreto. Niente alibi, per nessuno!
Brava Martina!
-------
A chi interessa, ecco di seguito il testo integrale della proposta:
“OGGETTO: Attribuzione di una dotazione finanziaria al Fondo di Solidarietà sociale e modifica Regolamento approvato con delibera C.C. n. 55/2009”.
Il Consiglio comunale ha approvato con atto n. 55 del 26.11.2009, per le motivazioni ivi indicate, il ‘Regolamento per l’erogazione del Fondo di Solidarietà’.
Tale Fondo venne istituito in presenza di una situazione critica per diverse famiglie residenti nel Comune, a causa di una situazione di crisi occupazionale creatasi a seguito della crisi finanziaria ed economica che interessa anche il nostro Paese.
Il Fondo di che trattasi ebbe una dotazione, nel bilancio 2009, di 5.000 € e permise di erogare sussidi ed aiuti economici a 9 famiglie, sia pure di diverso importo e con logiche diverse previste dal Regolamento, comunque sulla base di domande pervenute a seguito di specifico bando pubblico e istruite da parte di una Commissione nominata dal Consiglio comunale.
Ne corrente bilancio di previsione, però, tale Fondo è stato azzerato e ciò impedisce la ripetizione dell’intervento di pubblica assistenza, che invece si rivela necessario e utile per il permanere dello stato di crisi occupazionale, stante che – come è noto - ai timidi cenni di ripresa economica e produttiva non corrisponde, purtroppo, ancora, un calo delle situazioni di cassa integrazione, mobilità o addirittura di disoccupazione.
Per quanto sopra detto, da un lato si rende urgente e necessario dotare il previgente Cap. 1897 della parte Uscite del bilancio corrente, di una somma congrua che si propone sia non inferiore a 4.000 €, dall’altro si ritiene opportuno sottoporre a revisione lo stesso dianzi citato Regolamento, apportando ad esso le correzioni che l’esperienza ha dimostrato necessarie e, infine, si ritiene necessario ricostituire la anzidetta Commissione consiliare incaricata di curare l’istruttoria delle domande.
Tutto ciò premesso, si propone al Consiglio la seguente deliberazione:
1. la premessa è parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
2. istituire, anche per il corrente anno, il Fondo di Solidarietà Sociale;
3. allo scopo il Consiglio delega la Giunta Comunale a predisporre, e se necessario approvare, tutti gli atti amministrativi di propria competenza al fine di dotare tale Fondo (a valere sul Cap. 1897 - parte Uscite - “contributi aiuti sociali”), di una risorsa finanziaria non inferiore ai 4.000 €, sottoponendoli poi, ove necessario, all’esame di questo Consiglio comunale;
4. modificare, come con il presente atto modifica, l’art. 6 del ‘Regolamento per l’erogazione del Fondo di Solidarietà’, approvato con atto consiliare n. 55 del 26.11.2009, nel senso di stabilire che la Commissione sarà composta oltre che “dal sindaco o dall’assessore delegato ai Servizi sociali” anche “da un consigliere designato dalla maggioranza consiliare e da uno designato dalla minoranza consiliare” (omettendo, opportunamente, di indicarne, in quella sede, nome e cognome dei Consiglieri/Commissari e rinviando la nomina di tali componenti la Commissione ad un separato atto);
5. incaricare la predetta Commissione, come sopra composta e costituita, a procedere, in tempi rapidi (max 30 gg.) ad una revisione critica del testo del Regolamento, proponendo le correzioni che l’esperienza pregressa o la corrente situazione socio-economica del Comune suggeriscano.
Stante l’urgenza si propone di rendere l’atto, con separata votazione, immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, c.4, D. Lgs. N. 267/2000.
mercoledì 20 ottobre 2010
LA PENULTIMA CENA...
E' in arrivo il racconto di una simpatica cenetta tra amici. Qualcuno ha scambiato il Comune per un Boccioletto un po' più grande...?!?
Intanto una buona notizia e una meno buona.
QUELLA BUONA - Aumentano ancora i visitatori di questo sito e il numero delle pagine sfogliate.
Nella settimana dall' 11 al 17 ottobre sono stati rispettivamente 44 e 76. Fino al 17ottobre risultavano, nel mese, 84 accessi e 134 pagine sfogliate.
Grazie per la vostra attenzione.
QUELLA MENO BUONA - Con oggi, siamo a "meno cinque". Mancano 5 giorni allo scadere del termine di 30 giorni che il Regolamento comunale assegna alla Giunta (sindaco e assessori) per dare risposte scritte alle interrogazioni e interpellanze dei consiglieri comunali. Nel nostro caso, alle interrogazioni che Martina Corinaldesi ha depositato il 25 settembre scorso (v. il blog del 27/9)per conoscere l'esito della missione nella Città gemellata di Chevaignè (Francia) e per sapere cosa si intende fare per arrestare lo stato di degrado dei servizi igienici (e non solo) dell'area camper in Via Colli.
Intanto una buona notizia e una meno buona.
QUELLA BUONA - Aumentano ancora i visitatori di questo sito e il numero delle pagine sfogliate.
Nella settimana dall' 11 al 17 ottobre sono stati rispettivamente 44 e 76. Fino al 17ottobre risultavano, nel mese, 84 accessi e 134 pagine sfogliate.
Grazie per la vostra attenzione.
QUELLA MENO BUONA - Con oggi, siamo a "meno cinque". Mancano 5 giorni allo scadere del termine di 30 giorni che il Regolamento comunale assegna alla Giunta (sindaco e assessori) per dare risposte scritte alle interrogazioni e interpellanze dei consiglieri comunali. Nel nostro caso, alle interrogazioni che Martina Corinaldesi ha depositato il 25 settembre scorso (v. il blog del 27/9)per conoscere l'esito della missione nella Città gemellata di Chevaignè (Francia) e per sapere cosa si intende fare per arrestare lo stato di degrado dei servizi igienici (e non solo) dell'area camper in Via Colli.
martedì 19 ottobre 2010
MENO SEI...
Ah, dimenticavo, con oggi siamo a "meno 6". Al sig. sindaco ed ai suoi colleghi della Giunta comunale non sono bastati 24 giorni per rispondere ad una interrogazione di una consigliere comunale.
Noi siamo pazienti e ... aspettiamo! Ma vogliamo far notare che tuto ciò non ci sembra molto bello.
Forza Peppe...
Noi siamo pazienti e ... aspettiamo! Ma vogliamo far notare che tuto ciò non ci sembra molto bello.
Forza Peppe...
Iscriviti a:
Post (Atom)