lunedì 27 agosto 2012

(320) - MERGO? NO, "PEPPONIA"!

Pioggia: è arrivata ieri: attesa, invocata, benvenuta, dalla natura e dalle persone.
Ricordo ancora l’estate del 2003, ma questa mi è parsa più calda.
La terra è arsa; le fenditure nel terreno fotografate a luglio (v. post n. 310) si sono fatte più intense e più profonde. Negli orti, che già hanno prodotto poco del loro, si sono tolti i supporti alle piantine di melanzane e pomodori, tanto, per via della siccità, i sindaci hanno vietato di innaffiare. Le persone, specie le più anziane, non ne possono più. Dunque, benvenuta pioggia; che annuncia una fine-estate un po’ più gradevole.

Il Consiglio comunale: è convocato per stasera, ore 21.30. Un solo argomento all’ordine del giorno (dopo l’approvazione dei verbali della seduta del 27 giugno): la nomina del Revisore dei Conti per il triennio 2012-2015. Le procedure previste dal Governo, per evitare il protrarsi di un sistema che vede la nomina del controllore (il Revisore) da parte dei controllati (l’Amministrazione comunale), non sono state completate nei termini previsti, per cui si procede con le vecchie norme a confermare l’attuale Revisore, il Dr. Piero Grassetti di Jesi. La spesa annua per il Comune sarà di oltre 4.000 € (oltre al compenso vero e proprio di 3.415,50 €, vanno conteggiati l’Iva, i contributi previdenziali e il rimborso delle spese di viaggio per ogni eventuale accesso del Revisore in Comune).

Mergo? no, "Pepponia"! la seconda metà del mese ha visto il diuturno protagonismo del Primo Cittadino in almeno due occasioni, tra una frequentazione e l'altra dell'ormai famosa "Locanda dei Ribelli".
Una settimana fa, in un campo si sterpaglie dalle parti del cimitero è scoppiato un incendio (sembra doloso): scende in campo SuperPeppe (con due fidi collaboratori) che, dicono le cronache, fronteggia la situazione, doma un primo focolaio e ne circoscrive un altro, fino all’arrivo (ormai quasi inutile, par di capire) dei Vigili del fuoco. Il resto del lavoro è lasciato alla Protezione civile di Mergo (più o meno, i tre di prima) e Fabriano.
“Anche il sindaco doma il rogo”, così titola, 3 colonne con foto d’ordinanza, il Corriere Adriatico del giorno dopo (vedi foto).
L’articolo non sfugge ai “nostri” e il solito… “qualcuno” prontamente lo riproduce alla fotocopiatrice, adeguatamente ingrandito, e – perché tutti sappiano - lo affigge nella bacheca del Comune (quella trafficatissima accanto all’ufficio postale), proprio sotto l’altra foto - che è lì da più di 3 anni, caso più unico che raro nei vicini Comuni e in Vallesina - che ritrae il Primo Cittadino, ormai anche "Primo Spegnitore di Incendi", in bandoliera tricolore, il giorno del giuramento, in Consiglio comunale.

Due giorni dopo, un anziano ospite della Casa di riposo elude la sorveglianza, esce e si sperde in un viottolo circostante. Ha più di 90 anni e (sembra) un po’ di alzheimer. Scatta l’allarme, partono le ricerche. Dall’alto ronza sul Paese, per molti minuti, un elicottero dei Carabinieri. A terra, le ricerche pare che siano dirette personalmente dal sindaco (che, però, mi dicono, si becca i rimbrotti di una pattuglia dei CC portati in una stradina rivelatasi “cieca”: ma il fatto potrebbe essere solo frutto delle solite malelingue).
Nel giro di poco tempo, ed è quel che importa, l’anziano è stato ritrovato, sano e salvo. Ci dicono che, anzi, era festeggiante e da bordo del mezzo di soccorso andato a prelevarlo salutava tutti, felice per quel trambusto involontariamente provocato e che, almeno per un po’, ha interrotto il tran-tran di un agosto caldo e sonnecchiante. Stavolta, però, nessun articolo ha immortalato le gesta sui giornali, ma per il "Primo Salvatore di Anziani" è stata un’altra giornata indimenticabile!
Un dubbio “mi preme acerbo e sconsolato”, per dirla con il Sommo Poeta di Recanati: ma dove siamo, a Mergo o a... "Pepponia"?


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