sabato 21 maggio 2011

BACHECHE COMUNALI: SINDACO E GIUNTA RISPETTINO LA PAROLA DATA E LA PROPRIA DELIBERA n. 13 del 23.02.2010



Sindaco e Giunta si rimangiano la parola data e gli atti già assunti per NEGARE AL NOSTRO GRUPPO CONSILIARE LO SPAZIO SULLE NUOVE BACHECHE COMUNALI.
"Tutto ciò premesso e ricordato con la presente si chiede la revoca della delibera di Giunta n. 36 del 31.03.2011 o la sua modifica in coerenza con quanto stabilito con la delibera n. 13 del 2010 e nel rispetto degli impegni a suo tempo assunti dall'Amministrazione", così ha scritto la nostra consigliere comunale Martina Corinaldesi a sindaco, segretario comunale e, per conoscenza, agli altri capigruppo consiliari.

E' accaduto infatti che la Giunta, con una delibera del 31 marzo scorso (ma resa nota solo il 3 maggio) ha deciso di cambiare idea rispetto a ciò che aveva deciso con propria delibera del 23 febbraio 2010 e, anzichè assegnare uno spazio delle nuove bacheche a ciascun Gruppo consiliare nato dalle Liste elettorali che parteciparono ale elezioni amministrative del 2009 (ossia "Insieme per Mergo", "Democratci per Mergo" e "Rinnovamento per Mergo") ha deciso di eliminare proprio il nostro Gruppo consiliare e di riservarselo per sè e per eventuali associazioni locali (insomma: "uno a me, uno a te e uno... ancora a me"!).

Un vero "voltafaccia", che dimostra come "lorsignori" abbiano una paura matta di noi e della possibilità di avere uno spazio pubblico con cui comunicare con i Cittadini di Mergo!

La vicenda ha dei retroscena che vanno, a questo punto, raccontati.
Il 12 ottobre 2009 il nostro Gruppo consiliare, intendendo mettere una bacheca accanto alle altre due esistenti al bordo dei giardinetti di Piazza Leopardi, chiede al sindaco l'autorizzazione preveniva alla occupazione di suolo pubblico, ottenuta la quale si sarebbe poi proceduto con la domanda vera e propria.
L'indomani, 13 ottobre, il sindaco rispose che "è intenzione dell'Amministrazione trovare una nuova locazione alle bacheche esistenti... per una miglioria dell'arredo urbano" per cui ci invitava a desistere dalla domanda perchè i Gruppi consiliari avrebbero avuto uno spazio nelle nuove bacheche che il Comune intendeva realizzare.

Infatti, con delibera n. 13 del 23 febbraio 2010 la Giunta decise l'acquisto di 2 bacheche per esterni "per pubblicizzazione attività dei Gruppi consiliari comunali" da posizionare una "a muro presso l'immobile di proprietà comunale "Ristorante Merlo Nero", l'altra "con montanti verticali presso il Parco Angeli" (vedi foto), decidendo altresì di rimuovere quelle esistenti "vista l'attuale posizione dispersiva e la non proprietà comunale".

Fece seguito la Determinazione n. 17 del 4 marzo 2010 con cui il Responsabile dell'Area Tecnica provvide a commissionare la fornitura alla ditta Carbonfer di Mergo al costo di 1.320 euro, iva compresa.
Alla fine dell'estate le due bacheche furono installate e in cima ad ogni spazio venne posizionato il simbolo delle tre liste (vedi foto) e dei Gruppi consiliari (con un piccolo errore riguardante i Democratici per Mergo per i quali si usò il logo del Partito Democratico anzichè quello della Lista elettorale del 2009).

Tutto sembrava filare liscio, allorchè, nel novembre 2010, ad una richiesta di Martina Corinaldesi di sapere quando si sarebbero potute usare le bacheche, il sindaco (lettera prot. n. 2312 del 1° dicembre 2010) rispose che "l'assegnazione di esse ai gruppi consiliari è sospesa a tempo indeterminato" perchè "l'Amministrazione sta rifletteno sui criteri di assegnazione".

Si capì subito che "L'Amministrazione" stava tramando qualcosa e, in particolare, qualcosa ai nostri danni e la conferma si è avuta nei giorni scorsi, con la delibera di cui abbiamo chiesto la revoca o la modifica.

Le domande, a questo punto, sorgono ovvie: perchè l'Amministrazione si rimangia la parola data e le delibere già prese pur di negare alla Lista ed al Consigliere di "Rinnovamento per Mergo" lo spazio nelle bacheche comunali, pagate con i soldi di tutti i Mergani, anche di quelli che hanno votato "Rinnovamento per Mergo"? Perchè questa odiosa discriminazione nei nostri confronti? Perche hanno paura di noi e delle nostre parole?

Vogliamo sperare che gli altri Gruppi consiliari (i "Democratici" innanzitutto, ma anche il Gruppo di FLI, nato da una costola di "Insieme per Mergo" e che ha fatto della legalità uno dei suoi valori di riferimento), che hanno ricevuto la nostra lettera "per conoscenza", reagiscano di fronte a questo atto di incoerenza e di prepotenza. La prepotenza, infatti, è sempre intollerabile, ma lo è di più quando viene esercitata sui più deboli e sulle minoranze! E oggi tcca a noi, ma domani...?

Si tratta, infatti, di tutelare le condizioni minime di democrazia.
Si tratta, soprattutto, di tutelare il diritto dei Cittadini di Mergo a conoscere le critiche pacificamente e democraticamente espresse da chiunque, in particolare di chi esercita il ruolo di controllo e di critica che spetta alle minoranze, dentro e fuori delle Istituzioni.

Quanto a noi, intanto chiediamo alla Giunta rispetto e coerenza per le parole date e gli impegni presi. Ci aspettiamo di esere ascoltati, perchè pensiamo di averne tutto il diritto e le buona ragioni. E state sicuri che non ci fermeremo qui!

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