domenica 7 ottobre 2012

(335) - IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 29/9: UNA SEDUTA... ESEMPLARE!


Raramente ho invitato i Lettori a leggere il racconto delle sedute del Consiglio comunale, che scrivo su questo sito.Se invito a leggere quello dell'ultima seduta (29 settembre) è perché mi sembra che la stessa riassuma i tratti salienti di una esperienza amministrativa.
Dai 2 argomenti trattati, emerge, a mio avviso, la reiterata umiliazione del ruolo del Consiglio comunale (che, val la pena di ricordarlo, insieme al Sindaco, è la massima espressione della volontà del Popolo Elettore).

Con il primo, la Giunta, senza giustificazione apparente, ne surroga i (pochi, ma essenziali) poteri; con la complicità (o la “sudditanza”, fate voi…) dei consiglieri di “maggioranza”, lo fa trovare di fronte “al fatto compiuto”: delibera una variazione di bilancio che, tra l’altro, serve a creare, e pagare, un nuovo “Capo Area” (il 4°, su appena 7 dipendenti!).
E per di più, tale delibera, presa d’urgenza e con i poteri del Consiglio, resta quasi 1 mese nel cassetto del Segretario e viene pubblicata all’Albo pretorio, e comunicata ai capigruppo (come prevede la legge), addirittura nel giorno stesso in cui il Consiglio comunale è convocato per la sua ratifica!

In Consiglio (oltre ai consiglieri di minoranza) dissentono e protestano anche alcuni esponenti della maggioranza, ma al momento del voto, questi sono tutti “allineati e coperti”! A dimostrazione che “le chiacchiere stanno a zero” e a contare sono sempre e solo i fatti!

Con il secondo atto, peraltro dovuto per legge, sindaco e assessori vengono meno all’obbligo di relazionare al Consiglio sui primi 9 mesi della loro attività e sullo stato di avanzamento nella (eventuale) realizzazione del Programma che l’Amministrazione si è dato con il Bilancio di previsione. La motivazione è del tutto risibile: “abbiamo dovuto fare le cose in fretta…”
Ed è ovvio che non si tratta di un’operazione banalmente contabile (a quella ci pensa il Ragioniere) ma di una rendicontazione essenzialmente politica. 
Insipienza, insensibilità, “scarso senso dello Stato” o, più semplicemente, incapacità della Giunta?

Leggete e meditate, gente…

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